RS 500

Il progetto della Ford Sierra Cosworth venne definito da Stuart Turner nella primavera del 1983. Turner entrò in contatto con Walter Hayes, al tempo vice presidente della sezione Pubbliche Relazioni della Ford, per avere supporto per il progetto e ottenne il suo consenso. Nel frattempo la Cosworth presentò la sua nuova creazione, ovvero il motore YAA. Quest’ultimo, dotato di un doppio albero a camme, 16 valvole era basato sul blocco motore T88 della Ford, meglio conosciuto come Pinto. Questo prototipo fornì a Turner la base necessaria per il suo progetto.
La Ford Sierra Cosworth RS fu omologata dalla FIA in Gruppo A e in Gruppo N il 1° gennaio 1987. I regolamenti FIA del tempo consentivano anche una versione evoluzione per le competizioni se venivano costruiti ulteriori 500 esemplari con caratteristiche differenti. Mike Moreton fu il capo del team che pianificò lo sviluppo di una edizione limitata della Sierra per un impiego in competizione. Quattro prototipi e altre 496 RS Cosworth furono ritirate dalla catena di montaggio a Genk e, nell’estate del 1987, trasferite nelle officine Tickford a Coventry per la conversione in RS 500.
La conversione consisteva nella sostituzione del motore, dell’intercooler, dell’ECU e dell’asse della sospensione posteriore, oltre all’aggiunta di diverse appendici aerodinamiche. Il nuovo motore aveva un blocco più robusto, una testata modificata, turbo più grandi e una speciale condotta di aspirazione. La maggior parte delle vetture erano nere: solo 52 erano verniciate in bianco o azzurro “moonstone” (pietra lunare).
Le Ford Sierra del team svizzero Eggenberger, supportate della Casa, dominarono il Campionato del Mondo per vetture Turismo del 1987. All’inizio della stagione furono utilizzate le Cosworth RS normali da 340CV, sostituite successivamente dalla versione evoluzione da 500 CV non appena la RS500 ottenne l’omologazione.
L’anno successivo il Campionato del Mondo fu cancellato. Il Team Eggemberger si dedicò quindi al Campionato Europeo per vetture Turismo e conquistò con facilità il titolo vincendo sette delle undici prove con le nere vetture sponsorizzate dalla Texaco.
La RS 500 ebbe un notevole successo anche nel Campionato britannico per vetture Turismo (BTCC) soprattutto nelle mani del pilota e preparatore Andy Rouse. Nel 1988 quest’ultimo vinse nove delle 12 gare senza però conquistare il titolo che andò a Frank Sytner su BMW M3 a causa del sistema di punteggio basato sui piazzamenti di classe. Per lo stesso motivo l’assoluto sfuggì alla RS 500 anche nel 1989 nonostante le sei vittorie di Rouse e le quattro di Robb Gravett. Solo nel 1990 Gravett riusciva a conquistare il titolo vincendo ben nove gare.
La RS500 fu anche molto competitiva in diversi Campionati Nazionali per vetture Turismo. Il pilota di maggior successo fu Dick Johnson che vinse il Campionato Australiano per Vetture Turismo per due anni consecutivi, nel 1988 e nel 1989. La RS5500 ha partecipato con successo a competizioni anche in Belgio, Germania, Olanda, Italia, Giappone, Malesia e Nuova Zelanda.
La RS550 ha anche dominato la Prima Divisione (due ruote motrici) del Campionato Europeo Rallycross con lo Svedese Kenneth Hansen vincitore del titolo per quattro anni consecutivi dal 1989 al 1992.

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